Nuovi occhi per la TV e i media

Nuovi occhi per la TV e i media
14 luglio 2015 c4web

Uno dei grandi limiti nella crescita delle nuove generazioni in Italia è la profonda differenza nel tasso di sviluppo tra comunicazione e formazione. Nel nostro paese è venuto meno ogni proficuo legame tra questi due ambiti, entrambi decisivi nel progresso di una comunità complessa. L’effetto è che i cittadini/e vengono raggiunti dalla grande massa dei messaggi mass mediatici, per lo più audiovisivi, senza avere le conoscenze di base per una fruizione consapevole. Ma cittadini/e si diventa, così come pubblico si diventa. Educare ai Media è dunque fondamentale, tanto più in una società in cui enorme è il potere dei grandi mezzi di comunicazione.

Televisione, pubblicità, informazione, sono le aree tematiche principali trattate. In questi ambiti Nuovi occhi per la TV e i per i media permette di acquisire un approccio critico utile per non rimanere semplici consumatori e consumatrici di comunicazione.

Durante gli incontri si insegna ad analizzare le immagini, a mettere in relazione i vari aspetti delle complesse strategie della comunicazione, a riconoscere gli stereotipi, con particolare attenzione a quelli di genere,partendo da un’analisi di come viene rappresenata la donna in TV. Si individuano le regole della comunicazione mass mediatica e dei diritti che si hanno in quanto pubblico, minori, uomini, donne.

In collaborazione con Lorella Zanardo e Cesare Cantù

icon box image

parole chiave

Rappresentazione mass mediatica, linguaggio audio-visivo, strategie di comunicazione.

icon box image

durata

Due o tre incontri di due ore ciascuno. In classe.

icon box image

finalità

Promuovere l’educazione ai media per una diffusione democratica del sapere.

icon box image

destinatari

Scuola secondaria di secondo grado.

Potrebbero anche interessarti