Ma che razza di razza!

Ma che razza di razza!
23 luglio 2015 c4web

Strumenti per disimparare il razzismo

Che idee abbiamo della razza? E che collegamento c’è tra razza e razzismo? Quali sono i meccanismi culturali che supportano il razzismo? E come funzionano?
E ancora: gli italiani sono razzisti? Il percorso cerca di indagare sull’immaginario dei ragazzi su questi temi, stimolando la riflessione e lo sviluppo di capacità critiche indispensabili per individuare le forme dissimulate di discriminazione e di razzismo presenti nella nostra vita quotidiana.
Se il razzismo è un fenomeno culturale, un modo diffuso di interpretare la realtà tipico della nostra cultura, perché socialmente appreso, così come è stato imparato può anche essere disimparato.
Il percorso si basa sull’apprendimento esperienziale: i ragazzi saranno invitati di volta in volta a mettersi nei panni degli altri, a risolvere enigmi, a dare definizioni, a fare scelte, e l’apprendimento verrà raggiunto mediante la riflessione in merito alle esperienze vissute ed alle scoperte fatte in prima persona.
In un periodo in cui, in Italia, la presenza degli immigrati viene spesso percepita solo come un problema di ordine pubblico e come un motivo di conflitto sociale, si impone la necessità di una riflessione sul fenomeno dell’immaginario razzista della nostra società.

icon box image

destinatari

Terzo anno della scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado.

icon box image

durata

Un incontro di due ore presso la struttura che ospita l’iniziativa.

icon box image

parole chiave

Pregiudizi, stereotipi, razzismo, migrazioni.