Rifugiati: una storia dietro a ogni numero

Rifugiati: una storia dietro a ogni numero
1 Agosto 2016 c4web

In realtà sociali sempre più multiculturali, si avverte la necessità di accrescere la consapevolezza dei motivi per i quali le persone decidono di lasciare il proprio paese: rifugiati, profughi, migranti forzati sono tutte persone che fuggono in cerca di protezione dopo essere state costrette ad abbandonare, da un giorno all’altro, la loro quotidianità.
Le guerre, le violenze e le violazioni dei diritti umani che avvengono nel mondo e che sono spesso all’origine delle migrazioni non sempre trovano spazio nei media italiani. Viceversa, i media danno notizia del fenomeno con toni più allarmanti che informativi.
Per recuperare e trasmettere ai ragazzi/e un pensiero critico su questo argomento si propone un progetto che affianchi a un’analisi attenta delle notizie un momento di incontro diretto con chi ha vissuto sulla propria pelle l’esperienza dell’esilio. Attraverso il racconto e la conoscenza di un rifugiato ci proponiamo di sollecitare nei ragazzi/e un punto di vista autonomo e non mediato, indispensabile per contrastare pregiudizi e luoghi comuni e creare nei giovani una cultura del dialogo, offrendo loro l’opportunità di capire che dietro ogni statistica anonima su asilo e migrazione forzata si nascondono in realtà volti umani e vite reali.
In collaborazione con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR)

Incontri nelle scuole.
Dal 12 marzo al 4 aprile 2019 si terranno nelle scuole toscane degli incontri con gli studenti con testimonianze dirette di alcuni rifugiati. Gli studenti do Pistoia ed Empoliavranno così modo di conoscere le storie di Abraham, studente riteo arrivato in Italia nel 2007 dopo essere stato imprigionato e aver subito torture in Sudan e Libia. A Prato e Lucca ci sarò laura Ghysliane, esponente Adf, il più grande partito di opposizione in Camerun, che è stata picchiata e imprigionata due mesi solo per aver protestato in strada con tro gli aumenti dei prezzi decisi dal Governo. Infine, a Colle di Vald’Elsa e Siena, Aminata, che ha vissuto gli anni tragici della guerra civile in Sierra Leone, un’odissea che è anadata avanti dall’infanzia all’età adulta, che l’ha condotta in Senegal e poi in Italia.

Il calendario 2019

  • Martedì 12 marzo, dalle 10.30, all’IIS Dagomari di Prato, incontro con Ghyslaine Laura Emguro Youpa, Camerunense. Saranno presenti Elisabetta Bruni, responsabile proposte educative di Unicoop Firenze, Chiara Cei e Lorenzo Barcucci, coordinatori di sezione soci.  Media l’incontro un giornalista di Tv Prato
  • Mercoledì 13 marzo, dalle 10.30, all’IIS Pertini di Lucca, incontro con Ghyslaine Laura Emguro Youpa, Camerunense. Con Lorenzo Barcucci, coordinatore di zona e Maurizio Izzo giornalista
  • Martedì 19 marzo, dalle 9.20, all’Istituto Cennini e Liceo Don Bosco di Colle di Vald’Elsa incontro con Aminata, della Sierra Leone
  • Venerdì 22 marzo, dalle 11, incontro all’Istituto e liceo Monna Agnese di Siena, con Aminata e il giornalista Maurizio Izzo
  • Martedì 2 aprile, dale 10.30, nella sala soci Coop di Pisotoia, incontro degli studenti dell’IIS Petrocchi  e dell’IIS Pacinotti di Pistoia, con Abrham Tesfai, dall’Eritrea. Media l’incontro un giornalista di TVL Pistoia
  • Giovedì 4 aprile, dalle 10.30, incontro con gli studenti dell’IIS Ferraris Brunelleschi di Empoli con Abrham Tesfai, dall’Eritrea. media l’incontro il giornalista Renato Burigana

 

Link utili

Viaggi da imparare. Una corretta conoscenza dell’asilo e della condizione di vita dei rifugiati in Italia

viaggidaimparare.it/home.php

È bene sapere che…
Si tratta di iniziative destinate solo ad alcuni territori, e non sarà possibile garantirne la partecipazione a tutti coloro che ne faranno richiesta. È consigliabile quindi indicare sulla scheda di prenotazione altre due opzioni alternative a scelta tra le iniziative in catalogo destinate alla stessa utenza.

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destinatari

Terzo, quarto e quinto anno della scuola secondaria di secondo grado.

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durata

Quattro incontri di due ore in classe e sul territorio. È possibile un evento locale.

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parole chiave

Rifugiato, cittadinanza, pregiudizio, stereotipo, informazione