Protocollo intesa MIUR – Unicoop Firenze

PROTOCOLLO DI INTESA TRA MIUR – UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA TOSCANA E UNICOOP FIRENZE S.C.

VISTI gli articoli 2-3-13-19-32 della Costituzione Italiana, che garantiscono il rispetto della dignità umana, delle libertà individuali e associative delle persone, e tutelano da ogni discriminazione e violenza morale e fisica;

VISTA la legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare l’art. 21, recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche;

VISTO il D.Lgs. del 31 marzo 1998, n. 112, relativo al trasferimento di funzioni e di compiti amministrativi dallo Stato alle Regioni e agli Enti locali;

VISTO il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, contenente il Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche;

VISTA la Legge 10 marzo 2000 n. 62, recante norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’ istruzione;

VISTA la Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 concernente “Modifiche al titolo V della seconda parte della Costituzione” che stabilisce le forme e le condizioni particolari di autonomia degli enti territoriali e delle istituzioni scolastiche;

VISTO il D.L. Del 2005 n. 77 “Definizione delle norme generali relative all’alternanza scuola-lavoro”, ai sensi dell’art. 4 della Legge 28 marzo 2003, n. 53;

VISTO il Decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito con modificazioni della Legge 2 aprile 2007, n. 40 e, in particolare, l’articolo 13 contenente, tra l’altro, disposizioni urgenti in materia di istruzione tecnico-professionale;

VISTO il Decreto legislativo 14 gennaio 2008, n. 21 relativo alle norme per la definizione dei percorsi di orientamento all’istruzione universitaria e all’alta formazione artistica, musicale e coreutica;

VISTO il Decreto legislativo 14 gennaio 2008, n. 22 relativo alla definizione dei percorsi di orientamento finalizzati alle professioni e al lavoro;

VISTO il Decreto P. C. M. del 25 gennaio 2008 recante “Linee guida per la riorganizzazione del sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore e costituzione degli istituti tecnici superiori”;

VISTA la legge 169 del 30 ottobre 2008 istitutiva dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” e alla relativa circolare ministeriale n. 86 in attuazione della stessa.

VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89 concernente la Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione;

VISTI i Decreti del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, nn. 87-88 e 89 contenenti i Regolamenti recanti la revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei , degli Istituti tecnici e degli Istituti professionali;

VISTE le “Linee guida per l’educazione alimentare nella scuola italiana” prot. n. 7835 del 14 ottobre 2011

VISTE le Raccomandazioni e le Direttive dell’Unione Europea, concernenti l’alternanza scuola-lavoro e l’educazione alimentare, quale quadro di riferimento generale entro cui collocare l’iniziativa;

PREMESSO che la Direzione Scolastica Regionale, in linea con le indicazioni Nazionali

  • intende sviluppare collaborazioni per potenziare e dare continuità alle offerte formative sui temi della legalità, dell’ambiente, della diversità e intercultura, dei sani e corretti stili di vita, della solidarietà nell’ambito del dialogo sulla cittadinanza consapevole e dell’educazione allo sviluppo sostenibile secondo i criteri della sostenibilità sociale, economica e ambientale;
  • è da tempo impegnato in un ampio e complessivo progetto di innovazione del sistema educativo e formativo per poter sostenere, in modo adeguato, il ruolo centrale assunto dall’istruzione e dalla formazione, a livello europeo, nei processi di crescita e modernizzazione delle società civili evolute;
  • assegna priorità ai bisogni, agli interessi, alle aspirazioni degli studenti e delle loro famiglie nell’ottica di una formazione di alto e qualificato livello, aperta al fare e all’agire e al benessere psico-fisico degli studenti;
  • intende promuovere e sostenere, nel rispetto dei principi costituzionali dell’autonomia scolastica e universitaria, iniziative intese a favorire un raccordo sempre più stretto e proficuo tra il sistema dell’istruzione e formazione e quello della produzione e del lavoro, per offrire agli studenti opportunità formative di alto e qualificato profilo per l’ acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro;
  • realizza da tempo, nell’ambito dei percorsi formativi e ad integrazione degli stessi, iniziative ed interventi atti a promuovere nei giovani una corretta educazione agli stili di vita e di comportamento e a tutelare e valorizzare le tradizioni alimentari locali e nazionali;

PREMESSO che Unicoop Firenze:

  • mette al centro delle proprie strategie l’impegno a promuovere iniziative educative di cittadinanza attiva e consapevole e ad informare correttamente i cittadini;
  • realizza da molti anni iniziative dedicate al mondo della scuola che hanno visto il patrocinio della Regione Toscana attraverso una vasta rete di centri di educazione al consumo per una cittadinanza consapevole;
  • fa della relazione tra persone, esperienze, culture, tematiche, l’orizzonte , il metodo e l’oggetto della propria azione ed in particolare costruisce una proposta educativa esperienziale organizzata intorno a valori quali: cooperazione, consumo consapevole, solidarietà, diritti umani, legalità, rispetto della diversità, dialogo tra culture, interdipendenza reciproca e necessità di uno sviluppo sostenibile dal punto di vista economico, sociale e ambientale;
  • intende continuare a promuovere progetti educativi volti a valorizzare, sostenere e stimolare la creatività e la progettualità delle scuole e dei giovani rendendo protagoniste le persone del proprio percorso di crescita e perciò mettendo al centro delle proposte il soggetto che apprende, le sue caratteristiche, i suoi bisogni e valorizzandone competenze e punti di vista;
  • è consapevole dell’importanza della formazione e della ricerca per lo sviluppo del Paese ed intende contribuirvi attraverso una collaborazione con il sistema scolastico, universitario allo scopo di mettere i giovani in condizione di essere protagonisti consapevoli del loro progetto di vita e di sviluppo;
  • intende sviluppare sia progetti che consentano ai giovani di acquisire, sulla scorta di una corretta informazione, quegli elementi conoscitivi necessari per poter fruire di una alimentazione sana e sicura, sia progetti che siano di stimolo alla ricerca e all’innovazione tecnologica nel settore agro-alimentare;

CONSIDERATO che per sostenere la continuità delle azioni formative la Direzione Scolastica Regionale intende promuovere l’attuazione di iniziative educative dirette agli studenti delle Scuole di ogni ordine e grado sui temi sopra indicati anche in collaborazione con Unicoop Firenze ;

CONSIDERATO necessario avvalersi, in funzione di una maggiore efficacia operativa per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, anche di professionalità provenienti da molteplici ambiti e che, in special modo, siano in grado di coniugare competenze tecniche specifiche e opportune sensibilità educative relative al settore d’intervento;

SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

Art. 1
(Premesse)

Le Premesse sopra indicate formano parte integrale e sostanziale del presente atto.

Art. 2
(Oggetto)
Per il raggiungimento degli obbiettivi in premessa il MIUR- USR Toscana e Unicoop Firenze si impegnano ad individuare, nel rispetto della propria autonomia e nell’ambito delle rispettive competenze, progetti, strumenti ed opportunità formative volte:

  • promuovere riflessioni, azioni e comportamenti volti alla costruzione di una cittadinanza attiva;
  • rendere protagoniste le persone del proprio percorso di crescita e di consapevolezza;
  • sviluppare temi legati a stili di vita salutari;
  • mettere in contatto territori e persone del mondo per un apprendimento reciproco e per instaurare relazioni di cooperazione e scambio interculturale;
  • instaurare relazioni interculturali eque e sostenibili tra giovani di territori diversi;
  • condividere e promuovere l’integrazione dei saperi e delle metodologie cooperative e interattive intorno a “problemi” definiti o costruiti insieme ai soggetti partecipanti e comunque adeguati alla loro età e interessi;

Art. 3
(Obblighi Comuni)
Individuare strumenti ed iniziative volte a promuovere e sviluppare la collaborazione tra scuole, università, imprese e relative associazioni, nonché sviluppare ricerche e progetti comuni relativi all’educazione alimentare nell’ottica dell’innovazione tecnologica e alla ricerca scientifica, mediante elaborazione di specifici progetti, nei quali dovranno essere dettagliatamente indicati e condivisi:

  • gli obiettivi e le attività da conseguire;
  • i tempi e le modalità di realizzazione delle stesse;
  • gli impegni assunti da ciascuna delle Parti per la realizzazione e organizzazione delle attività
  • Svolgere, con riferimento all’attuale quadro normativo in materia di alternanza scuola-lavoro, nel rispetto dell’autonomia scolastica e universitaria, azioni di sostegno alle convenzioni tra scuole, centri professionali, ITS, università, associazioni di categoria e imprese, favorendo iniziative sperimentali in alternanza scuola-lavoro, come modalità di realizzazione dei percorsi formativi progettati, attuati e valutati dalle istituzioni scolastiche in collaborazione con le imprese.
  • Individuare interventi in materia di formazione del personale scolastico diretti a realizzare, nel rispetto degli orientamenti contenuti nel piano nazionale di aggiornamento, un costante scambio di esperienze con il sistema distributivo, favorendo inoltre occasioni di incontro con le aziende sia attraverso l’iniziativa di Unicoop Firenze, che attraverso stage riservati al personale scolastico e attività di ricerca destinate al mondo universitario.
  • Mettere a disposizione risorse strutturali, umane e organizzative, debitamente concordate, impegnandosi a tutelare l’iniziativa comune e, in particolare, a valorizzarne l’attività.

Art. 4
(Obblighi di Unicoop Firenze)
Unicoop Firenze si impegna a:

  • realizzare strumenti formativi di tipo innovativo rivolti a studenti e docenti per favorire la trasmissione di informazioni e lo scambio di conoscenze necessarie per la formazione al consumo consapevole, anche attraverso il proprio portale web .
  • rendere noti i fabbisogni formativi delle imprese cooperative, anche al fine di consentire la programmazione dell’offerta formativa delle Istituzioni scolastiche di II grado del territorio in considerazione di tali esigenze.

Art. 5
(Obblighi del MIUR – USR per la Toscana)
Il MIUR – USR per la Toscana si impegna a:

  • diffondere il presente Protocollo alle Istituzioni scolastiche, alle Consulte Provinciali degli studenti, al Forum Regionale delle Associazioni degli Studenti e dei Genitori della Scuola per favorire nel rispetto della flessibilità organizzativa e gestionale derivante dall’autonomia scolastica, specifiche attività volte ad integrare l’offerta formativa delle Scuole con le iniziative proposte da Unicoop Firenze.
  • comunicare alle Istituzioni scolastiche del territorio di riferimento le adeguate informazioni di cui all’articolo 4, per favorire l’incontro tra i Piani dell’offerta formativa delle Istituzioni scolastiche e le proposte delle imprese coperative.
  • promuovere l’educazione alimentare anche in considerazione delle tematiche oggetto dell’EXPO 2015.

Art. 6
(Comitato Tecnico Scientifico)
Per la realizzazione degli obiettivi indicati nel Protocollo e per consentire la pianificazione strategica degli interventi in materia è costituito un Comitato Tecnico Scientifico attuativo paritetico composto da tre rappresentanti del MIUR – USR per la Toscana e tre della Unicoop Firenze, presieduto da un rappresentante del MIUR. La partecipazione al Comitato è a titolo gratuito e senza oneri per l’Amministrazione. Tale Comitato approva, in relazione a specifiche tematiche, il piano annuale delle attività e, sulla base degli argomenti all’ordine del giorno, può invitare a partecipare alle riunioni di volta in volta, esperti anche esterni alle Parti, senza oneri per l’Amministrazione.

Art. 7
(Gestione e Coordinamento)
La Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione, d’intesa con la Direzione Generale per l’Istruzione e la Formazione Tecnica Superiore e per i Rapporti con i Sistemi Formativi delle Regioni, per le rispettive competenze, curerà la costituzione del Comitato paritetico, gli aspetti gestionali e organizzativi per l’attuazione del presente Protocollo, nonché il coordinamento e il monitoraggio delle iniziative programmate. Ogni attività prevista ai sensi del presente Protocollo sarà attuata nel rispetto della normativa che disciplina il funzionamento delle due Parti. Le conoscenze congiuntamente acquisite e i risultati scaturiti dalle attività realizzate costruiranno patrimonio comune delle Parti.

Art. 8
(Durata)
Il presente Protocollo d’intesa ha durata triennale, entra in vigore alla data della sottoscrizione e potrà essere rinnovato alla scadenza, previo accordo delle Parti.

Firenze,

MIUR – USR per la Toscana                                                                                     Unicoop Firenze

Claudio Bacaloni                                                                                                             Daniela Mori