Paesaggi di Memoria

C’era una volta un perché

Proposta per la Scuola Primaria

In questi tempi di grandi mutamenti culturali e di trasformazioni sociali tornare a “fare” filosofia diventa una scelta importante per ri-costruire i significati delle cose e per condividere le nostre visioni del mondo. “Il bambino” – sostiene Umberto Galimberti – “è il primo filosofo ontologico” e nella vita di un essere umano l’infanzia è l’età dove ci si sente più liberi di fare domande. E’ da questo che nasce l’idea di accompagnare i bambini e le bambine in un percorso dove i punti interrogativi sono accolti e valorizzati: attraverso l’utilizzo di favole, personaggi immaginari, con l’uso di un dialogo libero e di uno sguardo rivolto verso il mondo reale, si cercherà di alimentare nei bambini e nelle bambine il fascino di farsi domande, di immergersi nei perché, di perdersi nei propri dubbi. Senza la pretesa e l’intenzione di dare risposte.

Destinatari Primo e secondo anno della scuola primaria.
Durata Due o tre incontri di due ore ciascuno (nella bella stagione, all’aperto).
Parole Chiave Domande, dubbio, pensiero critico, creatività, pensiero ipotetico, dialogo, confronto.
Finalità Alimentare il pensiero creativo e il pensiero complesso promuovendo la problematizzazione e l’esercizio dell’immaginazione.
Facilitare la partecipazione attiva attraverso la condivisione di esperienze, idee ed emozioni
Utilizzare la conversazione filosofica per esercitarsi nel passaggio tra intuizioni, ipotesi e loro espressioni linguistiche.
Esercitare il pensiero e la parola sui temi dell’ Io, Altro e Natura.