Paesaggi di Memoria

L’altra lingua degli italiani: un sentiero nella foresta delle figure

Proposta per la Scuola Primaria

La lingua monumentale dell’arte è quella che ha reso unico al mondo e inconfondibile il territorio dell’Italia e che, lungo i secoli, ha reso noi tutti “italiani” per ius soli culturale.
Se i cittadini del futuro, da qualunque parte del mondo provengano le loro famiglie e le loro storie, impareranno a parlare la lingua dei nostri monumenti, non abbracceranno solo la storia dell’arte italiana, ma i valori di inclusività, tolleranza e apertura insiti nella nostra tradizione culturale. Per diventare cittadini a tutti gli effetti è dunque fondamentale capire e parlare fin da bambini la lingua dell’arte.
Il progetto propone un approccio innovativo nel modo di presentare le opere d’arte ai più piccoli.
Gli incontri intendono privilegiare non solo e non tanto la riduzione delle opere figurative alle “storie” che raccontano, ma il loro stile e il loro rapporto con un contesto che è lo spazio in cui tutti viviamo e diventiamo cittadini.

Destinatari Quarto e quinto anno della scuola primaria.
Durata L’iniziativa prevede la realizzazione di tre incontri in classe e un’uscita sul territorio: visita al Battistero di Firenze o alla chiesa di San Paolo a ripa d’Arno a Pisa.
Parole Chiave Patrimonio artistico, cittadinanza, scoperta del territorio, partecipazione.
Finalità Leggere il patrimonio artistico come strumento di costruzione della democrazia e della comunità.

L’altra lingua degli italiani. Firenze

L’altra lingua degli italiani. Pisa