PERCORSI DI PARTECIPAZIONE

Ma che razza di razza, strumenti per disimparare il razzismo

Proposta per la Scuola Secondaria di I e II grado

Che idee abbiamo della razza? E che collegamento c’è tra razza e razzismo? Quali sono i meccanismi culturali che supportano il razzismo? E come funzionano?
E ancora: gli italiani sono razzisti? Il percorso cerca di indagare l’immaginario dei ragazzi e delle ragazze su questi temi, stimolando la riflessione e lo sviluppo di capacità critiche indispensabili per individuare le forme dissimulate di discriminazione e razzismo presenti nella nostra vita quotidiana.
Se il razzismo è un fenomeno culturale, un modo diffuso di interpretare la realtà tipico della nostra cultura, perché socialmente appreso, così come è stato imparato può anche essere disimparato.
Il percorso si basa sull’apprendimento esperienziale: i ragazzi e le ragazze saranno invitati di volta in volta a mettersi nei panni degli altri, a risolvere enigmi, a dare definizioni, a fare scelte, e l’apprendimento verrà raggiunto mediante la riflessione in merito alle esperienze vissute e alle scoperte fatte in prima persona.

Destinatari Terzo anno della scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado.
Durata Un incontro di due ore presso la struttura che ospita l’iniziativa.
Parole Chiave Pregiudizi, stereotipi, razzismo, migrazioni.
Finalità Riflettere sui meccanismi culturali che facilitano il nascere e il perpetuarsi del razzismo, in particolare stereotipi e pregiudizi.
Riflettere circa le conseguenze del razzismo sulla vita delle persone invitando a mettersi nei panni degli altri.

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