PERCORSI DI PARTECIPAZIONE

Rifugiati, una storia dietro a ogni numero

Proposta per la Scuola Secondaria di II grado

In realtà sociali sempre più multiculturali, si avverte la necessità di accrescere la consapevolezza dei motivi per i quali le persone decidono di lasciare il proprio paese: rifugiati, profughi, migranti forzati sono tutte persone che fuggono in cerca di protezione dopo essere state costrette ad abbandonare, da un giorno all’altro, la loro quotidianità. Le guerre, le violenze e le violazioni dei diritti umani che avvengono nel mondo e che sono spesso all’origine delle migrazioni non sempre trovano spazio nei media italiani. Viceversa, i media danno notizia del fenomeno con toni più allarmanti che informativi.
Per recuperare e trasmettere ai ragazzi e alle ragazze un pensiero critico su questo argomento si propone un progetto che affianchi a un’analisi attenta delle notizie un momento di incontro diretto con chi ha vissuto sulla propria pelle l’esperienza dell’esilio.
Attraverso il racconto e la conoscenza di un rifugiato ci proponiamo di sollecitare nei ragazzi e nelle ragazze, contrastare pregiudizi e luoghi comuni e creare nei giovani una cultura del dialogo, offrendo loro l’opportunità di capire che dietro ogni statistica anonima su asilo e migrazione forzata si nascondono in realtà volti umani e vite reali.

In collaborazione con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR)

Destinatari Terzo, quarto e quinto anno della scuola secondaria di secondo grado.
Durata Tre incontri di due ore in classe. E’ possibile un evento finale.
Parole Chiave Rifugiato, cittadinanza, pregiudizio, stereotipo, informazione.
Finalità Promuovere il rispetto per l’altro e favorire la cultura del dialogo interculturale.
Riflettere sul fenomeno migratorio e su quali basi si fonda, in modo da evidenziare la discrepanza tra la percezione e la realtà dei fatti.

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